Arriva per la prima volta in Italia il progetto musicale di Paul Young e dei Los Pacaminos. L’autore di “Everytime you go” e “Common People”, grande star fin dagli anni ’80, uno che ha duettato con le più grandi rock star di tutto il mondo presenterà il progetto musicale che più lo diverte da quasi trent’anni! I Los Pacaminos si sono formati a Londra nel novembre del 1992 col desiderio di sconfiggere i lunghi e tristi inverni inglesi suonando la musica che più li appassionava: il tex mex. Non solo Paul Young ma una rosa straordinaria di musicisti professionisti e amici di lunga data.

With regard to the certainty [or assurance] of salvation, my opinion is, that it is possible for him who believes in Jesus Christ to be certain and persuaded, and, if his heart condemn him not, he is now in reality assured, that he is a son of God, and stands in the grace of Jesus Christ. Such a certainty is wrought in the mind, as well by the action of the Holy Spirit inwardly actuating the believer and by the fruits of faith, as from his own conscience, and the testimony of God’s Spirit witnessing together with his conscience. I also believe, that it is possible for such a person, with an assured confidence in the grace of God and his mercy in Christ, to depart out of this life, and to appear before the throne of grace, without any anxious fear or terrific dread: and yet this person should constantly pray, lord, enter not into judgment with thy servant!.

Cloud Atlas, che dire? Mi è piaciuto moltissimo, un’altra storia persino rispetto al primo The Matrix. Lo stile della narrazione, unico e innovativo se non rivoluzionario, può non piacere per certi aspetti: è impegnativo seguire le sei trame in parallelo e cogliere tutti i riferimenti che le collegano. Dopo il primo quarto d’ora si capisce però che la storia è unica, fluente attraverso i decenni o i secoli: le gesta dei personaggi presenti influenzano la vita di quelli futuri in un gioco di rimandi che impressiona e affascina.L’idea di usare gli stessi attori, anche se a tratti quasi irriconoscibili sotto il trucco, per i personaggi principali di tutte le storie porta ancora oltre l’idea di base del film, che credo si ponga l’obiettivo di svelare l’influenza che può avere un piccolo gesto, un’abitudine, una decisione sulle vite delle persone che verranno: ecco quindi che personaggi morti da secoli si trovano a interpretarne altri, vivendo continuativamente in coloro che hanno cambiato.Il montaggio, come dicevo, avrà i suoi detrattori: è complicato seguirlo senza un’attenzione adeguata e ad alcuni può sembrare caotico.