Rappresentati da immense e lunghe parrucche pensate da Guido Palau in collaborazione con Josh Wood sulla passerella di Valentino. Verticalizzati in cofane decorate con piccole trecce by Sam McKnight, da Fendi. Anche da Giambattista Valli si sono visti volumi importanti, su chiome raccolte a caschetto e fermate da una fascia con grande fiocco piatto..

Tonfo in Borsa per Leonardo Finmeccanica: il titolo, spesso in asta di volatilit ha concluso la seduta con un calo del 21% a 11 euro. A causare la caduta verticale il taglio della guidance per fine anno a causa alcune criticit nel settore elicotteri Per questo, ieri a mercati chiusi, presentando i conti dei nove mesi, la societ della difesa ha deciso di rivedere le stime 2017 per ebitda (da 1,25 1,3 miliardi a 1,05 1,1 miliardi) e ricavi (da circa 12 miliardi a 11,5 12 miliardi). 2017 Leonardo toccher il fondo, dal 2018 comincer la risalita ha spiegato agli analisti il Ceo, Alessandro Profumo.

1144KbAbstractIn this thesis, we present a novel idea to address the evaluation of multi loop Feynman integrals, inspired by unitarity of S matrix. In the first part of this work, we present the Feynman integral formalism. Within dimensional regularization scheme, Feynman integrals are known to obey integration by parts identities (IBPs), yielding the identification of an independent integral basis, dubbed master integrals.

Il peggio tuttavia, ben più delle tremende e morbose descrizioni dei delitti, sono le centosettanta pagine che l’autore impiega per “confezionare” il suo primo omicidio, anche solo tentato. Quella brutalità secca, scioccante, sa essere persino liberatoria (per quanto all’ennesima replica si finisca per non poterne davvero più) in coda all’eterno preambolo che ha visto Ellis affilare le armi di un implicito sadismo, costringendo il povero lettore a sorbirsi a ripetizione, implacabilmente, elenchi su elenchi di abiti e accessori griffati, impossibili pietanze dalle esotiche implicazioni oltre a un rosario di rituali maniacali sulla cura del corpo e l’igiene personale, da mettere i brividi anche ai più fissati (e impavidi) in materia. E ancora, epifanie curiose che sembrano riaffacciarsi all’infinito come deja vu in un incubo dei più ostici, dai manifesti di “Les Miserables” in giro per Manhattan a quel fantomatico bistrot salvadoregno in cui tutti sembrano andare eccetto il protagonista, dal tavolo impossibile da riservare al Dorsia (mancato come una cena di gruppo in “Il fascino discreto della borghesia”) alle sinistre evocazioni dell’odioso amico Tim Price, presumibilmente cancellato (fuori campo) dalla circolazione prima di regalare un bel paio di corna a Patrick..