Al punto che, dopo che l’astro firmò per l’Espanyol, un club minore di Barcellona, io e i miei compagni di scuola per un attimo siamo stati sul punto di diventare tifosi di quella squadra che ci era indifferente e che giocava a 600 chilometri di distanza. Già adulto, mi hanno oltremodo intristito i ritiri di Mchel e Butragueo, il licenziamento di Ral, Guti e Casillas. Da adolescente ho vissuto come un dramma l’addio di Gento, l’unico calciatore ad aver vinto…