Vediamola così: il falco mandato da dio padre, re del cielo e del sole, ha catturato la preda designata al sacrificio. Chi canta è una donna e definisce la persona trasportata dal falco come un termine desueto che indica un compagno. Si potrebbe presumere che quell è un re, il re del sacrificio rituale, vittima designata perchè rappresentante della divinità, sacrificato perchè la terra diventasse fruttifera, carne e sangue sparsi nella terra come concime sacro. All’improvviso, al momento della nascita,…