Le attività di monitoraggio, alla base della routine assistenziale, sono sempre più frequenti e approfondite. Esse non si avvalgono più solo dei sensi dell’operatore ma anche di nuovi strumenti, che permettono un monitoraggio preciso. Uno strumento recentemente adottato è l’ecografo; esso ha molti campi di utilizzo, quali la valutazione del ristagno vescicale, la valutazione della presenza di edema polmonare, la valutazione degli accessi vascolari ed il reperimento degli stessi. Riflettori puntati anche su Finmeccanica, il secondo gruppo industriale italiano dopo…