Quando l’abate del monastero dove Palden Gyatso trascorre il suo noviziato intona un canto ” il suo corpo ondeggiava lievemente mentre salmodiava, come un campo d’orzo ondeggia al soffio della brezza”. E quando gli chiede: ” Sarai felice nella vita religiosa? Tro la”, risponde Palden, “che significa gioia” (pagine 29 30). Quando passa da novizio a monaco ” mi crucciavo”, dice, “temendo di non essere capace di osservare tutte le 253 regole che costituiscono il voto di gelong. Ieri sera…